Percorrendo la strada che dal Col di Tenda scende verso la Costa Azzurra, pochi chilometri dopo la galleria di Tenda, s’incrocia il paese di San Dalmazzo di Tenda dal quale, con una brevissima deviazione di meno di cinque chilometri, si giunge a La Brigue o semplicemente Briga (come era il suo nome in origine quando era una località italiana) situata a circa 800 meri d’altezza, nella parte alta della Valle della Roya.
Briga è un villaggio d’architettura ed assetto urbanistico tipicamente medievale, uno dei tanti villaggi posti lungo quella che era chiamata la “Strada Reale” (che collegava Nizza con Torino) e che hanno avuto il loro massimo splendore proprio in quel periodo. Una strada a pedaggio, che era riscosso a Sospel in occasione dell’attraversamento del ponte sul torrente Bevera. Proprio al centro del ponte, ove ora si trovano gli uffici dell’Azienda Turistica, gli esattori riscuotevano il pedaggio.
La favorevole posizione geografica, al di fuori delle grandi vie di comunicazione, ha consentito a Briga di mantenere intatto il suo patrimonio artistico e le testimonianze storiche del periodo medievale ed oggi, pur essendo una località di poco più di seicento abitanti, è classificata Monumento storico. In effetti, Briga è un gioiellino medievale, reso ancora più incantevole dall’ambiente naturale in cui è inserita, ai piedi e circondata dalle montagne del Massiccio del Marguareis.
Una località tutta da scoprire e da ammirare passeggiando nei vicoletti lastricati in sasso, fra edifici ben conservati ed in gran parte porticati, tinteggiati con colori tenui ed ornati dai classici trompe l’oeil (pare che ve ne siano oltre centocinquanta), quasi tutti costruiti o abbelliti con la pietra verde della Roya. Archi e architravi (molti dei quali scolpiti), passaggi coperti, davanzali in sasso, balconi e inferriate alle finestre in ferro battuto che sono vere e proprie opere d’arte. E per finire, la bellissima piazza principale con una fontana in sasso del 1800 con teste di leone.
Ed in un contesto cosi piacevole si scoprono le bellezze di Briga. Innanzitutto la Collegiale di San Martino, un imponente chiesa costruita nel XV° secolo in uno stile romanico lombardo con un campanile gotico e con pregevoli decorazioni interne e quadri di un certo pregio, nella quale si svolgono degli importanti concerti d’organo.
Molto bella la Cappella della Madonna delle Fontane (4 chilometri fuori del paese), considerata una delle più belle della Provenza, con l’interno decorato da affreschi di ragguardevole pregio dipinti nel 1400 e circondata da sette sorgenti le cui acque sono considerate miracolose e quindi meta di pellegrinaggi.
Altrettanto interessanti sono la Cappella dell’Annunciazione (costruita in stile e con decorazioni barocche, a fianco della Collegiale di San Martino, e presso la quale è allestito il Museo d’Arte Religiosa), la Cappella dell’Assunzione (sulla piazza principale e con una bella facciata barocca) e la Cappella di San Michele (del XVII secolo, con una caratteristica forma ottagonale). Da ultimo un salto nella parte più alta del paese ove si trovano i resti del castello dei conti Lascaris, con un bel panorama su tutta la vallata.
Molto curiosa è la visita alla Casa del Patrimonio Bregasco in cui è allestito una specie di museo etnografico con tanti reperti ed informazioni sulla vita nei tempi passati, presso la quale è stato ricostruito anche un vecchio forno per il pane ed una forgia usata dagli artigiani locali per la lavorazione del ferro battuto.
Il passato medievale di Briga è ricordato con una spettacolare manifestazione “Briga ai tempi dei Lascaris” che si svolge il terzo fine settimana di Luglio. Una festa medievale molto pittoresca che prevede tutta una serie di manifestazioni, con la presenza di artigiani che eseguono lavori d’altri tempi, Messa medievale nella Collegiata di San Martino, ballo medievale in costume, sfilate con sbandieratori (partecipano gli sbandieratori del Palio di Asti), per terminare con il banchetto medievale.
Da Briga è possibile visitare la Valle delle Meraviglie, un luogo veramente meraviglioso sia per la bellezza della natura sia per la curiosità di vedere alcune delle oltre trentamila incisioni rupestri risalenti all’età del rame e del bronzo.
Per darvi un’idea di come in Francia questa piccola località sia conosciuta ed apprezzata, è sufficiente ricordare che dal mese di giugno a settembre, si può giungere a Briga anche con il Treno delle Meraviglie che parte da Nizza in mattinata ed arriva a Briga verso le 11.00 per poi ripartire verso Nizza alle 17.30. Un treno turistico che partendo dalla costa e seguendo un percorso tortuoso ma con splendidi panorami, arriva a Briga dopo aver attraversato la valle del Papillon, quella della Bévéra e quella della Roya.

Per raggiungere Briga dall’Italia, si può percorrere l’Autostrada dei Fiori fino a Ventimiglia e da lì si prende la direzione per Breil sur Roya fino a San Dalmazzo di Tenda e poi la deviazione per Briga. Oppure provenendo da Cuneo si raggiunge il Col di Tenda e si scende verso San Dalmazzo e da lì si prende la deviazione per Briga. Molto bello sarebbe raggiungere Briga in treno, con la panoramicissima linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza.